Critiche ad ACTA

India - Ottobre 2011 - ACTA è una grave minaccia alle medicine generiche
Durante il consiglio TRIPs all'OMC, L'India ha criticato [EN] ACTA, sottolineando il fatto che sia una “grave minaccia al commercio in generale". L'India ha puntato sul fatto che l'ACTA “disturba il delicato equilibrio dei diritti e degli obblighi dati dall'accordo TRIPs e nega le decisioni come la dichiarazione sulla salute pubblica di Doha.”
Brasile - Ottobre 2011 - ACTA minaccia i diritti fondamentali
Un funzionario in carica della proprietà intellettuale nei ministro degli affari esteri brasilianosostiene [ES] che ACTA "cercando di velocizzare la lotta alla pirateria, può mettere a rischio i diritti, la privacy e la libertà online". Poi sottolinea l'illegittimità di ACTA, che è stata negoziata al di fuori delle arene multilaterali.
Prof. Korff - Agosto 2011 - ACTA è contro le libertà fondamentali
Il gruppo dei Verdi del Parlamento europeo ha commissionato uno studio sull'impatto[EN] di ACTA nelle libertà fondamentali che sottolinea come le previsioni di ACTA "eliminano le misure di salvaguardia esistenti nel diritto internazionale o, dopo il rafforzamento delle misure di applicazione, falliscono nell'introdurre misure equivalenti di salvaguardia." Lo studio contraddice anche la tesi della Commissione, secondo cui ACTA non va oltre l'acquis comunitario, sottolineando che ACTA "esigerà direttamente o indirettamente azioni aggiuntive a livello dell'Unione Europea". http://rfc.act-on-acta.eu/fundamental-rights [EN]
Studio del Parlamento Europeo - Luglio 2011 - Contattare i Rappresentanti per rifiutare il consenso ad ACTA
Link al PDF[EN] Uno studio indipendente commissionato dal Direttoriato Generale per le Politiche Esterne del Parlamento Europeo riconosce la mancanza di misure di sicurezza da parte di ACTA sui diritti fondamentali, mentre sottolinea che è "difficile trovare qualche vantaggio significativo che ACTA potrebbe dare ai cittadini europei al di là del quadro internazionale." Secondo lo studio, "il consenso incondizionato sarebbe una risposta inappropriata da parte del Parlamento europeo, dato i problemi che sono stati identificati con ACTA così com'è".
Senato Messicano - Giugno 2011 - ACTA è incostituzionale
Il Senato Messicano ha approvato unarisoluzione[EN] chiedendo al Governo di non firmare l'accordo anti-contraffazione ACTA. Nelle sue conclusioni [EN] finali, sostiene che il capitolo sul digitale potrebbe condurre ad una censura privata online, con effetti dannosi sulla Net neutrality (e quindi sulla libertà di espressione) e sull'accesso alla cultura.
ETNO, EuroISPA, Cable Europe e GSMA - Novembre 2010 - ACTA potrebbe portare ad una collaborazione extra-giudiziale
In una dichiarazione congiunta [EN], quattro principali associazioni di categoria per i fornitori di servizi Internet UE sono in disaccordo. Essi criticano la creazione di nuove sanzioni penali per le violazioni dei DPI, che vanno al di là della normativa comunitaria vigente, ed esprimono "preoccupazione per la disposizione all'interno di ACTA degli accordi di cooperazione all'interno della comunità d'affari come un mezzo per affrontare la violazione del copyright. Questo testo potrebbe portare all'introduzione di cooperazione extra-giudiziaria, di modo ché sarebbe contraddetta anche l'attuale normativa UE".
Brasile, Cina e India - Ottobre 2010 - Opposizione ad ACTA durante il meeting dell'OMC
Durante un meeting del TRIPS nell'OMC, le principali economie emergenti hanno espresso preoccupazione per ACTA.
- Il Brasile ha espresso [EN] il suo disaccordo con ACTA, sostenendo che "ACTA potrebbe compromettere l'equilibrio di diritti e obblighi di proprietà intellettuale tra i titolari dei diritti da un lato, ed i terzi che sono utenti di beni e servizi protetti dall'altro".
- La Cina ha anche criticato ACTA [EN], asserendo che " gli standard eccessivi e sproporzionati per la protezione della proprietà intellettuale potrebbero aumentare ingiustamente i profitti monopolistici dei titolari dei diritti, mangiare il surplus del consumatore e ampliando ulteriormente il divario tra i ricchi e i poveri nel mondo".
- India ha sottolineato che ACTA include "numerosi elementi che hanno implicazioni di ampia portata per i Membri non-ACTA".
Relatore UN sul Diritto alla Salute - Ottobre 2010 - ACTA potrebbe violare il diritto internazionale
Il Relatore Speciale delle Nazioni Unite sul Diritto alla Salute Anand Grover, ha commentato [EN] durante una consultazione pubblica (28 ottobre) su ACTA e il diritto alla salute, che il processo per la creazione di ACTA sembra violare obblighi internazionali in materia di diritti umani per garantire la sua partecipazione al processo legislativo.
75 studiosi di proprietà intellettuale americani - Ottobre 2010 - ACTA danneggia il pubblico interesse
75 studiosi di proprietà intellettuale americanihanno scritto [EN] al Presidente Barack Obama per criticare la sua amministrazione per aver "negoziato un ampio accordo internazionale sulla proprietà intellettuale dietro un velo di segretezza, con poche opportunità per l'ingresso del pubblico, e con la partecipazione attiva da parte di interessi particolari che hanno tutto da guadagnare dalle nuove, restrittive regole internazionali che possono danneggiare l'interesse pubblico".
Federazione internazionali dei librai - Marzo 2010 - ostacolerà l'accesso alla informazioni
Secondo l' IFLA [EN], "Gli obbiettivi e gli interssi di ACTA mettono in pericolo l'equilibro del copyright, e si mettono seriamente in conflitto con gli impegni della comunità libraria ad un accesso equo alle informazioni e all'espressione culturale.". L'organizzazione esprime gravi preoccupazioni riguardanti "l'estrema segretezza che circonda i negoziati ACTA e la totale mancanza di trasparenza relativa alle procedure dell'ACTA". Criticano anche il fatto che i tradizionali forum internazionali come WIPO e OMC siano stati, di fatto, scavalcati.
Health Action Internation Europe - Marzo 2010 - ACTA congela la competizione dei medicinali generici e minaccia la sua industria
In un documento [EN] sottoposto alla Commissione Europea, HAI ha espresso la propria preoccupazione . "ACTA avrà effetti negativi sull'accesso alle medicine, specialmentenel Sud del Mondo". "ACTA avrà notevoli costi-opportunità e quindi potrebbe minare gli sforzi per identificare e rimuovere i farmaci pericolosi nei paesi in via di sviluppo". Secondo il network delle ONG, invece di focalizzarsi sui brevetti e far valere altri diritti, l'UE dovrebbe aiutare i paesi in via di sviluppo a rafforzare le autorità di regolamentazione dei medicinali.
I watchdog della Privacy EU (EDPS) - Febbraio 2010 - Il capitolo digitale di ACTA viola i diritti della Rete
In un parere [EN], il Supervisore Europeo della Protezione Dati(EDPS), un istituzione indipendente con il compito di proteggere la privacy dei cittadini e i loro dati personali, critica con forza il segreto che ammanta le negoziazioni.Ha anche espresso le sue preoccupazioni a proposito della politica dei "tre strikes" e delle misure filtranti di internet, che sono parte della proposta iniziale degli Stati Uniti per il capitolo Internet ACTA. Secondo l'analisi GEPD, queste misure violano i diritti fondamentali dei cittadini, come sono garantiti dal diritto europeo.
Reporters Senza Frontiere - Gennaio 2010 - ACTA è una minaccia per la libertà d'espressione online
Reporters senza frontiere, una ONG internazionale che difende la libertà di stampa, dice che è "molto preoccupata per la minaccia alla libertà di espressione on line da parte di misure volte a combattere la pirateria digitale e le violazioni del copyright" di ACTA.
Coalizione Globale delle ONG - Dicembre 2009 - ACTA è una minaccia alla libertà
Una coalizione mondiale di organizzazioni non governative,unioni consumatori e associazioni di providers internet ha pubblicato [EN] una lettera aperta alle Istituzioni Europee riguardante ACTA. Secondo la lettera aperta: "ACTA avrebbe profondamente limitare i diritti e le libertà fondamentali dei cittadini europei, in particolare la libertà di espressione e la privacy della comunicazione". I primi firmatari sono: Consumers International (Federazione mondiale di 220 gruppi di consumatori in 115 paesi), EDRI (27 ONG sui diritti civili e la privacy ), la Free Software Foundation (FSF), l'Electronic Frontier Foundation (EFF), ASIC (L'associazione di commercio francese per le aziende web2.0), e organizzazioni per le libertà civili da tutta Europa.
(Da Quadrature du Net)




