Video virali

La produzione video è  sicuramente uno degli strumenti più potenti che il Web 2.0 mette a disposizione per la comunicazione. È uno strumento veloce, immediato e soprattutto di facile condivisione tramite le reti Sociali, i Blog  e possono venire facilmente integrati e raggruppati  all'interno di portali internet.
Appoggiarsi a siti web come YouTube e Vimeo è sicuramente il giusto punto di partenza per  pubblicare e condividere materiale video  (anche in HD) , raccolti in un unico canale .
Utilizzare video virali per informare, analizzare o commentare le notizie è sicuramente un importante “mezzo” per perseguire l'obiettivo di alimentare una comunicazione in rete che sappia coinvolgere ed informare, cercando di utilizzare internet con lo scopo di sviluppare  democrazia. 
Da dove partire? 
Da un lato non si può  ignorare lo straordinario lavoro che già svolge Radio Radicale ed il suo continuo e costante servizio pubblico, di informazione ed approfondimento tramite il suo sito internet (ma anche tramite i video del  suo canale YouTube).
Sicuramente l'archivio della Radio ed il suo sito web è un inesauribile fonte di prezioso materiale  video ed indispensabile per una efficace e costante informazione dei cittadini. 
Dall'altra è però  necessario creare e gestire un ulteriore canale “parallelo” per la  comunicazione tramite video (oppure puntare sul potenziamento dei canali YouTube/Vimeo di Radio Radicale) , considerando Internet come mezzo privilegiato per la produzione di materiale virale, di veloce fruizione ed immediato (e perciò di facile condivisione in modo da moltiplicare il suo “potere comunicativo”) permettendo di raggiungere così un vasto numero di utenti. 
Qualcosa in tal senso si è già cominciato a fare durante le scorse Elezioni Europee 2009 durante la campagna elettorale della lista Bonino-Pannella con la creazione del canale YouTube “Radicali SandBox” con l'obiettivo di informare (per lo meno dell'esistenza della lista!) tramite alcuni video virali.
Durante quel periodo il lavoro in Team svolto dal gruppo Comunicazione di Agorà Digitale  ha funzionato egregiamente ed è stato molto efficace anche grazie alla continua  collaborazione a distanza tra gli  utenti. 
 
Come si può  procedere? Come continuare a perseguire campagne di informazione tramite video virali? 
Bisogna fissare alcuni punti di discussione come possibile sentiero da percorrere per l'implementazione dei video virali. 

  • La rielaborazione dei contenuti di maggior rilievo di Radio Radicale rendendoli più snelli, corti, compatti e fruibili con un montaggio accattivante per una veloce visione sul web. Come si è cominciato a fare per la rubrica  “La Pillola del Giorno dopo” . Rendendoli disponibili però anche sul canale YouTube/Vimeo.

 

  • Produzione di interviste, inchieste, approfondimento, video di commento, per la comunicazione  sul web (soprattutto in collaborazione con i siti di giornalismo partecipativo) e pubblicazione sul Canale internet (Come fatto per il canale YouTube di Radio Radicale)

 

  • Il raggruppamento e la pubblicazione dei video in una sezione del nuovo portale di Radicali.it , e l'implementazione e ufficializzazione di un unico (o in parallelo con quello di RadioRadicale) canale YouTube/Vimeo,

 

  • Il rafforzamento del gruppo online per una maggiore cooperazione e coordinamento a distanza tra gli utenti  tramite gli strumenti messi a disposizione dalla rete (Skype, IM, Google Wave).

 

  • Utilizzare un Logo (della galassia, della lista, di agorà digitale, della radio o altro) da tenere in primo piano e che faccia subito riconoscere all'occhio dello spettatore (che magari raggiunge il video direttamente da YouTube/Vimeo senza passare necessariamente per un sito Radicale) la provenienza del video.

 

  • Aumentare l'interazione tra gli utenti e canale video pubblicando regolarmente  alcuni video in cui importanti esponenti rispondono alle domande dei cittadini pervenute tramite il sito internet.

 
In questo modo sarà  possibile perseguire l'obiettivo di una tempestiva comunicazione virale cercando di sopperire (usando internet come mezzo) alla mancanza di comunicazione che avviene tramite i normali  canali  più “tradizionali”.
Tramite internet sarà  così possibile far conoscere le campagne di Agorà Digitale e quelle per lo sviluppo di democrazia e diritti civili, documentare manifestazioni ed iniziative nonviolente, interrogazioni e dibattiti parlamentari, inchieste, ma anche riuscire a creare un collegamento più diretto tra gli utenti di internet, militanti e dirigenti.