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10 fronti su cui entrare in azione
Regolamento del Congresso
Art. 1 - Segreteria
1.1 La segreteria e’ composta da tre membri paritari presenti nella sede fisica del congresso e che organizzeranno il loro lavoro autonomamente. Alla segreteria sono affidati i compiti di: - registrare i partecipanti fisicamente in sede o on line; - pubblicare on line su www.agoradigitale.org/wiki i documenti presentati dai congressisti; - calcolare i tempi di intervento e per le varie operazioni; - raccogliere le richieste di intervento e tenere aggiornato l’elenco degli iscritti a parlare; - dare e togliere la parola (in caso di esaurimento del tempo assegnato); - tenere nota dei tempi di intervento utilizzati dai singoli oratori, o comunque a carico dei diversi partecipanti; - impedire a chi non ne ha diritto di prendere la parola prima del suo turno o interrompendo chi ha la parola senza sua autorizzazione; - raccogliere e presentare le mozioni; - guidare le operazioni di voto e effettuarne lo scrutinio, compreso il conteggio dei voti online; - dare segnalazioni ed informazioni sullo svolgimento dei lavori e collaterali; - in generale facilitare lo svolgimento dei lavori e l’esercizio dei diritti democratici dei partecipanti.
1.2 Prima operazione che la Segreteria deve svolgere, all'inizio dei lavori è la richiesta della sua approvazione da parte dell'assemblea.
Art. 2 – Proposte di ordine dei lavori e di regolamento.
2.1 Prima del congresso le proposte di regolamento e di ordine dei lavori sono visionabili su www.agoradigitale.org/wiki. In apertura del congresso ai congressisti viene data lettura delle proposte di regolamento e di ordine dei lavori.
2.2 Gli emendamenti alle proposte di ordine dei lavori e di regolamento vanno presentati esclusivamente per iscritto alla Segreteria entro 5 minuti dal termine della illustrazione delle proposte, e non possono essere sub-emendati. Gli emendamenti messi in votazione vengono illustrati dai presentatori con interventi della durata massima di cinque minuti in sede oppure in video- o audio-conferenza. Ogni congressista iscritto può presentare un solo emendamento, anche complessivo, sull’ordine dei lavori, ed uno sulle norme regolamentari.
Art. 3 – Mozioni d’ordine.
3.1 Ogni congressista iscritto all'associazione può proporre mozioni d’ordine alla Segreteria, che può accettarle e dar loro esecuzione, dichiararle insindacabilmente inammissibili o sottoporle al voto dell’assemblea, consentendone l’illustrazione per tre minuti in sede oppure in video- o audio-conferenza e dando la parola per dichiarazioni di voto, una a favore ed una contro, della durata di due minuti con le medesime modalità.
3.2 Le mozioni d’ordine possono modificare l’ordine dei lavori e le norme regolamentari votate all’inizio del Congresso solo se presentate da almeno un decimo dei congressisti iscritti che risultino registrati al Congresso all’apertura di ogni giornata di lavori.
3.3 Le mozioni d’ordine devono essere presentate esclusivamente per iscritto alla Segreteria e non possono interrompere un intervento in corso.
Art. 4 – Mozioni di sfiducia alla Segreteria.
4.1 Le mozioni di sfiducia alla segreteria devono essere sottoscritte e presentate con le stesse modalità di cui all'art. 3 da almeno un quinto dei congressisti iscritti e sono poste in discussione e in votazione dalla Segreteria stessa, dando la parola per cinque minuti ad almeno due favorevoli e due contrari, entro la fine del secondo intervento successivo a quello in corso al momento della richiesta.
Art. 5 - Interventi.
5.1 Sono possibili due forme di intervento: individuale o collettivo. L’intervento INDIVIDUALE viene effettuato nell’ambito del proprio Tempo Individuale (TI) che è di 10' per gli iscritti e di 5' per i non iscritti. - L’intervento COLLETTIVO viene calcolato proporzionalmente a carico dei vari TI dei sostenitori dell’intervento. Si interviene su chiamata della Segreteria se in sede o in video- o audio-conferenza.
5.2 Ogni richiesta di intervento deve pervenire alla Segreteria. La Segreteria confermerà brevemente e chiaramente la richiesta, specificando il tempo dell'intervento. Quando la Segreteria darà la parola, contestualmente segnalerà, se presente il nome di colui il quale interverrà successivamente, o il fatto che nessuno è iscritto successivamente a parlare.
5.3 Durante gli interventi è data facoltà ai presenti di richiedere di interrompere l’oratore per chiarimenti o brevissimi commenti. E’ facoltà dell’oratore concedere o meno tale interruzione. Il tempo per l’interruzione è a carico del TI dell’oratore. La richiesta di interruzione viene segnalata alla Segreteria che provvederà a notificarla a voce all'oratore in sede oppure in video- o audio-conferenza. Chi richiede la parola per interruzione, quando ne ha facoltà deve per prima cosa dichiarare il proprio nome e cognome.
Art. 6 – Mozioni generali, mozioni particolari, raccomandazioni, emendamenti.
6.1 Le mozioni generali devono essere presentate esclusivamente per iscritto su www.agoradigitale.org/wiki e sottoscritte da non meno di un quinto dei congressisti iscritti registrati. La segreteria può supportare la procedura di pubblicazione online delle mozioni. Ciascun congressista può sottoscrivere una sola mozione generale. Il numero dei congressisti iscritti registrati è comunicato dalla Segreteria al momento stabilito dall’ordine dei lavori.
6.2 Le mozioni particolari devono essere presentate esclusivamente per iscritto online su www.agoradigitale.org/wiki sottoscritte da almeno un decimo dei congressisti iscritti registrati secondo il termine stabilito dal comma precedente e vengono discusse e poste in votazione con le stesse modalità previste per le mozioni generali. La segreteria può supportare la procedura di pubblicazione online delle mozioni.
6.3 Le raccomandazioni possono essere sottoscritte anche da un solo congressista e possono essere accolte a giudizio della Segreteria.
6.4 Ciascun documento può essere illustrato dal primo firmatario, o da uno dei presentatori da lui indicato, per un limite massimo di dieci minuti per le mozioni generali, di cinque minuti per quelle particolari e di tre minuti per le raccomandazioni, in sede oppure in audio- o video-conferenza.
6.5 Gli emendamenti, sottoscritti da almeno un decimo dei congressisti iscritti (calcolati secondo il criterio stabilito al punto 6.1), se riguardano mozioni generali, o da un ventesimo, se riguardano mozioni particolari, devono essere presentati alla Segreteria entro il limite stabilito dall’ordine dei lavori. Ciascun congressista può presentare più di una proposta, anche complessiva, di emendamento a ciascuna mozione, generale o particolare. Le raccomandazioni possono essere emendate solo con l’assenso del primo firmatario.
6.6 La Segreteria, all’inizio della fase conclusiva dei lavori, procede alla lettura delle mozioni generali, delle mozioni particolari e delle raccomandazioni presentate, quindi dà la parola per l’illustrazione delle mozioni generali in sede oppure in audio- o video-conferenza. Gli interventi dei congressisti possono essere limitati nel numero e nella durata, in relazione alle esigenze poste dall’ordine dei lavori e dall’andamento generale dei lavori.
6.7 Terminato il dibattito sulle mozioni generali, si procede all’esame degli emendamenti relativi. Qualora gli emendamenti alle mozioni non siano accolti dai presentatori dei documenti cui sono rivolti (l’accettazione deve essere espressa dal primo firmatario), la Segreteria dà la parola per l’illustrazione ad uno dei presentatori dell’emendamento per due minuti. Su ciascuno di essi la Segreteria ammette una dichiarazione di voto favorevole ed una contraria, della durata di due minuti ciascuna, a seguito delle quali pone al voto gli emendamenti.
6.8 Terminate le votazioni sugli emendamenti, la Segreteria procede alla messa in votazione delle mozioni generali, quindi alla votazione delle mozioni particolari, dando la parola per le dichiarazioni di voto per una durata di cinque minuti ciascuna e ad un numero limitato di iscritti favorevoli e ad altrettanti contrari. Durata e numero delle dichiarazioni di voto sono stabiliti, per ciascuna votazione, dalla Segreteria. Le mozioni generali vengono sottoposte a votazione esclusivamente on line tramite il proprio profilo registrato sul sito dell'associazione www.agoradigitale.org. Nella sede del congresso alcune postazioni di voto saranno rese disponibili.
Art. 7 – Modifiche statutarie.
7.1 Le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate per iscritto on line alla Segreteria entro la scadenza fissata dall’ordine dei lavori e devono essere sottoscritte da almeno un decimo dei congressisti iscritti.
7.2 Ciascun congressista iscritto non può presentare più di una proposta, anche complessiva, di modifica dello Statuto.
7.3 Ciascuna proposta di modifica può essere illustrata da uno dei presentatori per non più di dieci minuti. La Segreteria procede alla votazione dopo aver dato la parola per dichiarazioni di voto della durata massima di due minuti ad un numero limitato di iscritti favorevoli e ad altrettanti contrari o astenuti.
7.4 Le proposte di modifica dello Statuto non sono emendabili. Le proposte di modifica complessiva possono essere poste in votazione per parti separate.
Art. 8 – Modalità di votazione degli organi dirigenti.
8.1 Dopo l’approvazione delle mozioni, si procede all’elezione a scrutinio segreto, contestuale, del Presidente, del Segretario, del Tesoriere e di nove membri del Consiglio direttivo. Ciascun Congressista iscritto, presente nella sede del congresso o a distanza, vota esclusivamente secondo le modalità di cui all'art. 6.8.
8.2Le candidature per l’elezione devono essere depositate – con l’accettazione di candidatura - on line su www.agoradigitale.org o nella sede del congresso entro il termine previsto dall’ordine dei lavori e sono validate dalla Segreteria.
8.3 Terminato il conteggio dei voti, la Segreteria procede alla lettura dei risultati e proclama gli eletti.
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