È in corso l’iniziativa “La Rete, una Sinfonia” che raccoglierà i tweet (cinguettii), le domande e le risposte di tutti coloro vorranno parteciparvi in una pubblicazione che verrà consegnata il 28 luglio al Presidente dell’Autorità Corrado Calabrò.
Partecipa andando alla pagina:
http://www.agoradigitale.org/lareteunasinfonia
Questa pagina è un punto di riferimento per raccogliere le iniziative in corso contro i progetti di censura in Italia, per spiegare come entrare in azione e come aiutarci a fermare il nuovo regolamento Agcom sul diritto d’autore. [per segnalare altre iniziative od articoli da inserire nocensura@agoradigitale.org; per ulteriori informazioni stampa chiamare il numero: 066897291].
Ci ha detto un funzionario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: “Ma è possibile che qui sotto vengano a protestare per ogni stronzata e ora, che stanno per portare una censura infernale in Italia non c’e’ un cane che venga a dire qualcosa?”.
Mentre il Web si sta mostrando in tutta la sua magnficenza, in tutta la sua capacità di mobilitazione, in tutto il suo potenziale di sviluppo per la società, dobbiamo tentare di raccontare all’Italia l’incubo in cui stiamo per finire. Dobbiamo riuscire a mettere un tarlo nella testa di voi che avete usato la rete per far passare contro ogni probabilità i referendum, voi che leggete questo post.
BREAKING NEWS:
- Calabrò convocato urgentemente in Parlamento per rispondere dei rischi del nuovo regolamento Agcom. Entra in azione, scrivi ai senatori!
- Riguarda gli interventi de “La Notte della Rete”: www.agoradigitale.org/lanottedellarete. Il 5 luglio, a 24 ore dall’approvazione della Delibera definita “ammazza-Internet” dai blogger italiani, artisti, esponenti della rete, leader politici, cittadini e utenti del web si sono trovati Roma per una no-stop contro il provvedimento.
COSA DICONO LE ISTITUZIONI:
- L’intervento di Fini all’AgCom, contrario alla delibera AgCom, su lastampa.it
- Il comunicato stampa di Agorà Digitale: Agcom si fermi o diventa scheggia impazzita del potere
- Il presidente AgCom Corrado Calabrò: “Presto saranno fugati tutti i dubbi”
- Il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini: “No a troppi paletti, su Internet si tuteli la libertà”
- Il responsabile del forum ICT del PD Paolo Gentiloni: “Un grave errore, delibera definitiva e non più sottoposta a consultazione pubblica”
- Il leader dell’IDV Antonio Di Pietro: “La tabella fissata dall’Agcom nega di fatto il diritto alla difesa dei siti ‘incriminati”
- Il commissario AgCom Stefano Mannoni: “Quello sul diritto d’autore è un procedimento amministrativo e non una campagna elettorale per conquistare consensi nella rete”
- Il ministro della Gioventù Giorgia Meloni: ”La pirateria sul web non si combatte offrendo la censura come unica risposta”
- Le dimissioni del commissario dell’AgCom Gianluigi Magri, a 48 ore dall’approvazione della delibera.
Alcune fonti per approfondire:
- Il post-denuncia di Luca Nicotra, segretario di Agorà Digitale, dopo l’incontro con il presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò.
- un articolo di Juan Carlos De Martin su La Stampa che sottolinea il rischio, da parte dell’AgCom, di andare contro i principi sanciti dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea.
- Le FAQ sul sito www.sitononraggiungibile.it, a cura dell’avvocato Fulvio Sarzana, per approfondire i dettagli della delibera.
- un articolo di Carmine Saviano su Repubblica che analizza i punti salienti della delibera AgCom, le conseguenze derivanti dalla sua attuazione e parla della nostra iniziativa;
- un articolo sul portale di ADNkronos che riporta le dichiarazioni di Gentiloni sulla delibera AgCom;
- L’attacco informatico al sito dell’AgCom e la successiva contromossa a sitononraggiungibile;
- Altre fonti di approfondimento:Valigia Blu; Caffè News; Marco Pierani; laStampa.it; Repubblica.it; Italianiscostumati; Agorà Vox Italia; Guido Scorza; Luca Rinaldi; Zeus News; Spicchi di Limone; 01net; IoBloggo; Gocce di piacere; Luca Rinaldi; BitMat;Hardware Upgrade; Libertiamo.it; Thomas Cucchi; The New Blog Times; civile.it; Osservatorio Molisano Legale; Valerio di Stefano.
Di seguito alcuni video in merito all’argomento:
- La Relazione annuale sulle attività dell’AgCom del presidente dell’Autorità Corrado Calabrò; la contro-relazione da parte dei promotori del Libro Bianco sul Copyright ed il relativo servizio su Justice TV;
- Lo spot realizzato da sitononraggiungibile;
- il video di critica “Calabrò è passato remoto“.
Cosa prevede la delibera: Secondo la delibera AgCom, se il titolare dei diritti di un contenuto audiovisivo dovesse riscontrare una violazione alla disciplina sul copyright su un qualunque sito (senza distinzione tra portali, banche dati, siti privati, blog, indipendentemente dalla finalità di lucro ad esso sotteso) può chiederne la rimozione al gestore dello stesso. Quest’ultimo avrebbe 4 giorni di tempo per adempiere alla richiesta. In caso di “mancata soddisfazione” del richiedente, potrà essere invocata l’AgCom, la quale effettuerà una breve verifica in contraddittorio con le parti, che si concluderà in 10 giorni. Il gestore del sito, però, avrà, dalla notifica dell’avvio al procedimento, soltanto DUE GIORNI per poter presentare le proprie memorie difensive. Inoltre, all’esito del procedimento, l’AgCom potrà disporre la rimozione dei contenuti illeciti. Qualora il gestore non dovesse ottemperare alla disposizione dell’Autorità, potrà essere a lui irrogata una sanzione fino a 250mila euro.
Ecco il comunicato stampa di Agorà Digitale del 19 ottobre 2011.




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