Marco Cappato, Luca Nicotra e Gianpiero De Martinis sono stati eletti (in base ai voti espressi online e offline a Salerno) rispettivamente presidente, segretario e tesoriere della neo costituita associazione Agorà Digitale.
Come membri del consiglio direttivo sono stati eletti: Marco Calamari, Alessandro Capriccioli, Diego Galli, Lorenzo Lipparini, Pietro Migliorati, Francesco Nidito, Francesco Potortì, Simone Sapienza, Guido Scorza ed Emmanuele Somma.
La Mozione Generale Approvata ( segui la wiki discussione su www.radioradicale.it ):
L'associazione radicale Agora' Digitale, riunita a Salerno il 6 Settembre 2009,
- saluta con soddisfazione la partecipazione al congresso del leader del Partito Pirata Svedese, con l'auspicio che questo possa essere il presupposto per una iniziativa transnazionale per la riforma del diritto d'autore e la tutela della privacy.
- ringrazia i rappresentanti delle numerose associazioni italiane per la difesa delle liberta' digitali che hanno preso parte ai lavori e sono intervenuti, e si mette a disposizione per rilanciare anche le loro inziative con gli strumenti dell'associazione.
- si propone di rappresentare per la galassia radicale uno strumento di azione nonviolenta, transnazionale e transpartitica sulle liberta' e i diritti umani fondamentali nell'ambito delle tecnologie digitali, nonche' un laboratorio di forme organizzative, iniziative e strumenti di comunicazione in grado di usare le nuove tecnologie per la lotta politica;
impegna gli organi dirigenti a
- promuovere una campagna per la legalizzazione del file sharing delle opere protette da diritto d'autore tramite un sistema di licenze collettive estese e l'abolizione del monopolio SIAE per mezzo dell'approvazione dei relativi due progetti di legge presentati dal gruppo radicale alla Camera.
- finalizzare il progetto RoseBox volto a mettere in atto una azione pubblica che coinvolga i parlamentari per far crescere il livello di consapevolezza sulle minacce contro il diritto fondamentale alla riservatezza dei dati personali e per opporsi ai sistemi di sorveglianza generalizzata gia' pienamenti operativi
- aprire una fase di consultazione pubblica sulle altre urgenze relative alle liberta' digitali e della rete a partire da una radicale opposizione a disegni di legge "Carlucci" e "Barbareschi" e alla promozione del software libero partecipare attivamente alle iniziative internazionali -in particolare a livello europeo- gia' messe in opera da gruppi e associazioni con obiettivi simili