10 motivi per aderire ad Agorà Digitale
10 fronti su cui entrare in azione
FAQ Firma Digitale e Posta elettronica certificata
La Firma Digitale è l'equivalente elettronico di una tradizionale firma autografa apposta su carta, e il documento in formato elettronico così sottoscritto assume piena efficacia probatoria. La Firma Digitale è quindi associata stabilmente al documento informatico e lo arricchisce di informazioni che ne attestano con certezza l'integrità, l'autenticità, la non ripudiabilità.
L'elemento di rilievo del sistema Firma è rappresentato dal certificato digitale di sottoscrizione che gli Enti Certificatori, rilasciano al titolare di una smart card. Il certificato di sottoscrizione è un file generato seguendo precise indicazioni e standard stabiliti per legge (al suo interno sono conservate informazioni che riguardano l'identità del titolare, la propria chiave pubblica comunicata, il periodo di validità del certificato stesso oltre ai dati dell'Ente Certificatore).
“Esempi tipici dell’utilizzo della firma digitale possono essere ricercati in tutti gli adempimenti da effettuarsi verso le amministrazioni che richiedono appunto la sottoscrizione di una volontà: denunce, dichiarazioni di cambi di residenza, di domicilio, richieste di contributi, di esenzioni a pagamenti a causa del reddito o di altre condizioni particolari, ricorsi, ecc.
Fra privati può trovare un interessante impiego nella sottoscrizione di contratti, verbali di riunioni, ordini di acquisto, risposte a bandi di gara, ecc.
Ancora, la firma digitale trova già da tempo applicazione nel protocollo informatico, nella procedura di archiviazione documentale, nel mandato informatico di pagamento, nei servizi camerali, nelle procedure telematiche d’acquisto, ecc.
Inoltre, come indicato dall’art. 2 Capo II-Sezione II del Codice delle Amministrazioni Digitali, “l’apposizione di firma digitale integra e sostituisce l’apposizione di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi di qualsiasi genere ad ogni fine previsto dalla normativa vigente”.
Ciò rende lo strumento Firma Digitale indispensabile per molteplici categorie professionali.
Cos'è la Posta elettronica certificata?
La posta elettronica certificata equivale ad inviare email con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno come stabilito dalla vigente normativa (DPR 11 Febbraio 2005 n.68).
La Posta Elettronica Certificata ha lo stesso valore legale della raccomandata con la ricevuta di ritorno con attestazione dell'orario esatto di spedizione.
Con il sistema di Posta Certificata è garantita la certezza del contenuto: i protocolli di sicurezza utilizzati fanno si che non siano possibili modifiche al contenuto del messaggio e agli eventuali allegati.
La Posta Elettronica Certificata, garantisce, in caso di contenzioso, l'opponibilità a terzi del messaggio.
Il termine "certificata" si riferisce al fatto che il gestore del servizio rilascia al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio ed eventuali allegati. Allo stesso modo, il gestore del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna.
In ogni avviso inviato dai gestori è apposto anche un riferimento temporale che certifica data ed ora di ognuna delle operazioni descritte. I gestori inviano ovviamente avvisi anche in caso di errore in una qualsiasi delle fasi del processo (accettazione, invio, consegna) in modo che non ci siano mai dubbi sullo stato della spedizione di un messaggio. Se il mittente dovesse smarrire le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata dal gestore per 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.
La Posta Elettronica Certificata è il sostituto elettronica di lettere, messaggi e notifiche cartacee con ricevuta di ritorno, quali raccomandate e fax.
La Firma Digitale è, invece, il sostituto della firma scritta nei documenti digitali/elettronici.
La P.E.C. può essere dunque abbinata a dei documenti con Firma Digitale per certificare anche il contenuto del messaggio, ma sono due strumenti ben distinti.
Firmare un documento elettronico è un’attività semplice e veloce e per eseguirla è necessario essere dotati di un Kit per Firma Digitale composto da:
- dispositivo sicuro di generazione delle firme (smart card)
- lettore di smart card
- software di firma e verifica
Installato il Kit sul proprio computer, attraverso il software di firma sarà possibile selezionare il documento elettronico da sottoporre a firma digitale.
Al momento della firma del documento, il software chiederà l’inserimento del codice di protezione del dispositivo (PIN) e, se correttamente inserito, procederà con la verifica della firma e con la creazione del file firmato digitalmente.
Il file firmato assumerà l’estensione .p7m che si sommerà all’estensione del file originario. Pertanto se firmiamo un documento .txt, al termine del processo di firma digitale avremo un documento .txt.p7m che rappresenta una busta informatica (PKCS#7).
Tale busta incorpora al suo interno il documento originario, il certificato del sottoscrittore, un hash del documento firmato con il certificato del sottoscrittore. Tali componenti consentiranno, in fase di verifica della firma da parte del destinatario del documento firmato, di accertare che:
- il documento non sia stato modificato dopo la firma
- il certificato del sottoscrittore sia garantito da una Autorità di Certificazione (CA) inclusa nell’Elenco Pubblico dei Certificatori
- il certificato del sottoscrittore non sia scaduto
- il certificato del sottoscrittore non sia stato sospeso o revocato
Se tutte le verifiche daranno esito positivo, il documento sottoscritto digitalmente potrà essere considerato valido a tutti gli effetti di legge.
Chi è l’Ente Certificatore (Certification Authority)?
E’ la terza parte di fiducia la quale, operando nel rispetto della vigente normativa in materia di firma digitale e delle regole tecniche emanate dal CNIPA, garantisce l’identità dei soggetti che utilizzano la firma digitale. Inoltre, al fine di fornire protezione nei confronti di possibili danni derivanti da un esercizio non adeguato delle attività di certificazione, il Certificatore possiede particolari requisiti tecnici, organizzativi e societari.
La Firma Digitale ha valore legale?
Sì, in base a quanto stabilito dall’art. 15 della legge 59/97, per il quale “gli atti, dati e documenti formati dalla Pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informatici o telematici, i contratti stipulati nelle medesime forme, nonché la loro archiviazione e trasmissione con strumenti informatici, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge”. Inoltre, l’attuale Codice delle Amministrazioni digitali stabilisce che “Il documento informatico, sottoscritto con firma digitale o con un altro tipo di firma elettronica qualificata, ha l'efficacia prevista dall'articolo 2702 del codice civile. L'utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che questi dia prova contraria.”
Quali documenti posso firmare digitalmente?
E’ possibile sottoscrivere digitalmente qualsiasi documento elettronico, sia esso un documento di bilancio, un contratto, un documento di risposta ad una gara d’appalto, un ordine di acquisto, ecc.
Qual'è la procedura per il rilascio della Firma Digitale?
Appena ricevuta la tua adesione ad Agorà Digitale, ti verrà inviata tutta la documentazione da sottoscrivere. Sarai inoltre contattato telefonicamente per procedere al più presto al riconoscimento necessario per l'emissione della Firma Digitale.
Per cosa vuole utilizzare la Firma Digitale e la Posta elettronica certificata Agorà Digitale?
La prima cosa che chiediamo di fare agli iscritti è quello di sperimentare se alcune. Per questo forniremo il materiale per fare un cosiddetto "accesso agli atti" digitale. Questo è il primo passo del cosiddetto civil hacking. Potenzialmente l'utilizzo della Firma Digitale è utilizzabile per tutte le procedure di partecipazione a partire dalla sottoscrizione di iniziative di legge popolare, referendum e . Ovviamente arrivare a questo presuppone un lungo lavoro.
Oltre agli scopi per cui Agorà Digitale vuole utilizzare la Firma Digitale ce ne sono altri che potrebbero risultarmi utili?
Tutti quelli
Perchè fate pagare la Posta elettronica certificata se Brunetta la consegna gratuitamente?
La posta elettronica certificata di Brunetta è "bloccata", cioè non consente gli utilizzi. Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino (CEC-PAC).
non sono possibili comunicazioni al di fuori di tale ambito, ad es. tra cittadini e cittadini, tra cittadini e PEC di professionisti, tra cittadini e PEC di imprese.
Da rilevare, inoltre, che le condizioni generali di contratto escludono un uso commerciale della CEC-PAC.
No. Nel caso tu abbia già la PEC e la Firma DIgitale, segnalalo direttamente nel modulo di iscrizione. La tessera associativa priva di entrambi questi strumenti costa 45 euro. La tessera associativa nel caso tu abbia già la PEC (senza limitazioni, tipo quelle fornite dalla PA -CECPAC-) è di 75 euro . La tessera associativa nel caso tu abbia già la Firma Digitale è di 50 euro. Tieni presente che non è possibile associarsi
Sono già iscritto ad Agorà Digitale per il 2010 ma con la quota che non comprendeva PEC e Firma digitale
In tal caso ti chiediamo di integrare il tuo versamento fino ad arrivare alla quota stabilita. Se hai pagato 20 euro quindi 60 euro, se hai pagato 30 l'integrazione è di 50 euro e coì via.
Sostenitori, associazioni e imprese?
Agorà Digitale è in grado anche di fornire. In tal caso la quota minima consigliata è di 150 euro ( 100 euro per le associazioni, movimenti e no profit). A seconda dell'importo l'associazione si impegna a valorizzare i soggetti sostenitori nelle pubblicazioni a partire dal sito internet e il congresso

