Ebbene si’, abbiamo un modo per disinnescare il nuovo tentativo di estendere a tutti i “siti informatici” compresi blog e siti amatoriali, la rigida regolamentazione della carta stampata in particolare relativamente all’obbligo di rettifica.

Firma per chiedere ai tuoi deputati di sostenere gli emendamenti che disinnescano il comma “ammazza-blog”.

L’iter del famoso comma “ammazza-blog” è ripreso assieme a quello del ddl intercettazioni in cui è contenuto e, se approvato, prevederà che qualsiasi persona pubblichi testi in rete, anche in modo amatoriale e per ristrette cerchie di amici, possa ricevere una richiesta di rettifica quando tali contenuti siano ritenuti scomodi da qualcuno. In caso di mancata pubblicazione della rettifica entro due giorni, scatterà una sanzione fino a 12.500 euro. Facile ipotizzare la possibilità di utilizzare in modo intimidatorio tale strumento: qualunque cittadino scriva in rete, non avendo un giornale organizzato con struttura legale disposta a difenderlo, sarà certamente spinto ad accettare richieste di rettifica anche se ritiene di aver scritto fatti reali, attuando cosi’ una forma di autocensura per non incorrere nella sanzione.

È fondamentale restare lucidi e assumerci la responsabilità di percorrere tutte le strade che, nel caso di approvazione della legge, quantomeno evitino la desertificazione del web italiano. Cio’ è possibile perchè, assieme all’iter sul provvedimento iniziato alla Camera nel luglio 2010 e poi sospeso in seguito alle forti pressioni contrarie, rientrano in gioco anche tutti gli emendamenti che erano stati presentati oltre un anno fa.

Ebbene 24 parlamentari (qui i nomi) di PD (8), Radicali (6), UDC (5), IDV (2), Gruppo Misto (1) e FLI (2) hanno presentato alla Camera ben 7 diversi emendamenti. che in vario modo cercano di limitare ai soli contenuti professionali ed in particolare alle testate registrate la validità del comma incriminato. Altri 3 vanno nella direzione giusta ma non risolvono il problema (qui puoi trovare gli emendamenti).

Si tratta di un tesoro inestimabile, tanto più per il fatto di avere una caratterizzazione bipartisan. Attorno ad esso abbiamo la possibilità di raccogliere la disponibilità di chi non vuole aggravare l’anomalia informativa italiana.

Qualsiasi parlamentare può, fino al momento della votazione, apporre la sua firma su tutti o solo alcuni di questi emendamenti, se li ritiene condivisibili.

Vogliamo provare a portare gli attuali 30 firmatari verso i 316 della maggioranza necessaria all’approvazione di tali emendamenti alla Camera?

I blog e i siti che hanno aderito: Agoravox, The New Blog Times, Tom’s Hardware, ITespresso.it, Paperblog, Marco Scialdone, Gruppo di Intervento Giuridico, Luigi Vimercati, Arturo Di Corinto, 96010, Quelli del Primo Banco dell’Aula 2,Libertiamo, IlSensoDellaMisura, Sicilitudine, DirittoDiResistenza, Paolo de Chiara, Fuori Onda Blog, Mario Rossi Network, Marco Ulgheri, Musicaaeternum, Salva i Blog!, QualitiAmo, Associazione per il Software libero, Bibolotty Moments, Isola dei Mapinguary,Orsa Bipolare, Sotto l’elmo di Kisciotte.

Le Associazioni e i Comuni: cittadiniglobali.org, Partito Pirata Italiano, PdCI di Legnano, Difesa Disabili e Consumatori, Italian Linux Distro Network, Quotidiano Piemontese, Circolo PD Vedano Olona, ISIA, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Reset Italia, Arte.Go, dg PIXEL multimedia communication, Consumatore, Informato, Unione Nazionale Consumatori – Comitato Regionale Lazio, Associazione Radicale Graf, Network dei Transumanisti Italiani, Movimento Scambio Etico, iEsperanto.eu, Emmecity, DuasLauros, Associazione Forward Agency ODV,  ’l Gazetin, TELLUS, ProPolis – Pillole di Democrazia, Hyperborea s.r.l., La questione morale, OpenLabs, Movimento Federalista Europeo Ravenna, Comitato difesa ambiente e territorio Spinea, GertaHumanReports.org, Movimento Vita Indipendente, iQuindici,  Bollettino telematico di filosofia politica, Openbologna, Studio Legale Marzio Vaglio, Idrusa Visual Lab, Software Art Multimedia, Idrusa Visual Lab, Software Art Multimedia, Cellula Luca Coscioni Caserta, Associazione Radicale Legalità e Trasparenza, Fondazione Abacus, Associazione socio-culturale Ebolidiva.

Invieremo a tutti i deputati la richiesta di modifica assieme a tutte le firme.

Fai girare la pagina facebook dell’iniziativa.

Aggiornamento 10/09/2011: Abbiamo superato le 3000 firme. Ben 3030 persone hanno sottoscritto la lettera.

Gentile Onorevole,

30 dei suoi colleghi di PD (9), Radicali (6), UDC (5), PDL (4), IDV (2), Gruppo Misto (2) e Fli (2) hanno presentato alla Camera ben 10 diversi emendamenti volti a limitare ai soli contenuti professionali ed in particolare alle testate registrate la validità del comma 29 del ddl intercettazioni volto ad estendere anche online la normativa sul diritto di rettifica. Riteniamo pericoloso estendere anche a contenitori amatoriali come blog o generici “siti internet” una normativa pensata per testate registrate e che appare sproporzionato applicare ad un contesto di scrittura amatoriale e rivolta a gruppi ristretti di persone.

Le chiediamo di apporre la sua firma sui sette emendamenti o quantomeno su alcuni di essi, per dare forza alla richiesta di abrogazione  in modo che sia chiaro che la difesa del web, non come luogo di assenza di regole, ma come risorsa anche per l’informazione è condivisa da tutti gli schieramenti politici.

Internet è e sarà una risorsa fondamentale per la nostra democrazia e deve essere tutelata.