La missione di Agorà Digitale è connettere strumenti, idee e cittadini per innovare democrazia, economia, cultura e informazione nell’era delle tecnologie digitali e della rete.

Strumenti. Le nuove tecnologie consentono finalmente di abbattere il costo della collaborazione e la partecipazione. Sappiamo però di avere la responsabilità di realizzare e diffondere strumenti che rendano effettive queste possibilità. Abbiamo Wikipedia perchè qualcuno ha avuto la pazzia di sviluppare un software che permetteva a chiunque di collaborare ad una enciclopedia pubblica. Abbiamo Linux perchè un ragazzo finlandese. Ora è il tempo che qualcuno sviluppi ciò che serve ad un governo.

Idee. Generare, rafforzare, e diffondere idee e proposte che possano nutrire una politica finalmente alta, le forze economiche divise tra difesa dell’esistente e sperimentazione del nuovo e il mondo dell’informazione frastornato dall’abbondanza della rete. Siamo stati e continueremo ad essere una importante e unica interfaccia pubblica, chiara e trasversale tra la società e i suoi interessi diffusi e il mondo della politica e delle istituzioni, limitando i riflessi reazionari grazie ad una visione generosa e forte.

Cittadini. Essi sono il fine e il mezzo della nostra organizzazione. Il fine perchè vogliamo dare forza ad una società in cui sono i cittadini i principali detentori delle leve di controllo delle società. E il nostro mezzo, perchè sono loro che danno forza e ci danno la legittimità per le nostre campagne.

Innovare. Senza retorica, l’innovazione è un processo che costringe paesi come l’Italia ad affrontare problemi strutturali, ma allo stesso tempo è nell’innovazione c’è un nuovo equilibrio, che si fondi su una società aperta e con potere diffuso. Per questo deve essere anche senza permesso di detentori delle chiavi.

Democrazia. Accesso alle informazioni, partecipazione, democrazia diretta, ma anche governo aperto e nuovi modelli di cittadinanza. E’ trovare una soluzione per ridare forza alle crisi delle democrazie il primo, enorme e responsabilizzante fine di chi punta sullo sviluppo aperto delle tecnologie.

Economia. Liberare la società da vecchi monopoli vuol dire anche aprire il campo per nuova creatività imprenditoriale, start-up, e mettere in atto, e dimostrare nuovi modelli di business che si fondino sulla condivisione e non sul controllo.

Cultura.
Vogliamo preservare questa era di accesso ai contenuti, alla cultura, alle know-how senza precedenti. Gli editori, autori e giornalisti che vogliono creare la cultura del nostro tempo.

Informazione. Cadono i vecchi filtri e i vecchi ruoli, modelli di business da rivoluzionare, nuova economia dell’attenzione, attraverso data journalism. E trovare nuovi equilibri nel mondo dell’informazione.

L’era delle tecnologie digitali e della rete. Ci siamo. Rendiamola una possibilità di rilancio per tutta la società. Perché le nostre generazioni hanno una stupenda e importante responsabilità: governare gli sconvolgimenti che Internet e le nuove tecnologie digitali stanno portando in tutti gli ambiti della società, massimizzando la loro portata innovatrice e minimizzandone, al contempo, i possibili danni.