4 chiacchiere con Gianpiero De Martinis di Agorà Digitale
Intervista a Gianpiero De Martinis, tesoriere di Agorà Digitale, a cura di Agatino Grillo
(da democratici-digitali.it)
Agora Digitale
Il sei settembre 2009 si è tenuto, a Salerno, il primo Congresso di Agorà Digitale . Ne parliamo con Gianpiero De Martinis tesoriere della nuova associazione.
Democratici Digitali (DD): Ciao Giampiero e grazie di essere con noi. Ti vuoi presentare?
Gianpiero De Martinis (GDM): Sono Gianpiero De Martinis, laureato in Economia a Torino, corso post-graduate in Diplomazia e Studi Internazionali presso l'ITC of the ILO, ex membro di AIESEC con cui ho collaborato in Argentina ed Indonesia, collaboratore di EBBF nell'organizzazione di eventi internazionali, attualmente sono tesoriere di Agorà Digitale .
DD: Cos’è Agorà Digitale?
GDM: Un'associazione radicale che si occupa di libertà digitali, che nasce con l'esigenza di guardare al futuro con un approccio liberale. Agorà Digitale è formata da persone con diversi background per analizzare gli aspetti trattati sotto diversi punti di vista: politico, tecnologico, economico, sociologico, giuridico.
Il nostro modus operandi è transnazionale e transpartito, dato che queste tematiche non hanno confini né fisici né ideologici.
DD: Quali sono gli obiettivi "politico-digitali" di Agorà?
GDM: Ci proponiamo tre punti principali:
- legalizzazione del file sharing
- abolizione del monopolio SIAE
- tutela della privacy su Internet
DD: Qual è il programma del vostro primo congresso che si è svolto a Salerno il 6 settembre 2009?
GDM: Il congresso è stato trasmesso in streaming attraverso il nostro sito. Le registrazioni audio video sono disponibili (per tre settimane) sul sito di Radio Radicale. In sintesi la prima parte del congresso ha riguardato la condivisione di esperienze da parte di Rick Falckvinge, fondatore del Partito dei Pirati svedese, Raoul Chiesa, consulente dell'UNICRI (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute) per la parte attinente i cyber-crime ed altri interventi che potete trovare sul sito www.radioradicale.it.
Nella seconda parte è stata approvata la mozione generale e sono state elette le cariche associative (tutto pubblicato su www.agoràdigitale.org per la massima trasparenza).
Radicali ItalianiDD: Che rapporto c’è tra Agorà Digitale ed il partito Radicale?
GDM: Siamo un'associazione radicale, quindi ci ispiriamo al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, organizzazione non governativa membro consultivo dell'ECOSOC (difatti, pur chiamandosi "Partito", è una ong a tutti gli effetti che non prende parte a candidature politiche).
La nostra sede è in via di Torre Argentina, dove hanno sede le associazioni che fanno parte della "Galassia Radicale", che nasce con l'obiettivo di aggregare persone interessate a specifiche tematiche, su cui si agisce a livello politico.
La scelta è dettata dal fatto che le organizzazioni politiche, attraverso una struttura piramidale e gerarchica, non permettono al cittadino comune di fare politica, come invece stabilito dalla nostra Costituzione.
DD: Ad eccezione del Partito Radicale che ha una storia a sé anche nell’ambito delle telecomunicazioni politiche e dell’IDV, gli altri partiti italiani sembrano molto tiepidi rispetto alle nuove tecnologie; al di là delle dichiarazioni di principio né il PD né il PDL sembrano aver capito l’importanza della "comunicazione politica digitale". Perché? Si rivolgono ad un elettorato che non apprezza le nuove tecnologie? E cosa succederà a questi partiti tra pochi anni quando la "generazione Internet" sarà cresciuta e sarà maggioranza nel corpo elettorale?
GDM: Su come gli altri partiti organizzano le proprie campagne politiche, dovreste chiederlo a loro.
Per quanto riguarda Agorà Digitale, utilizziamo tutti gli strumenti tecnologici a nostra disposizione, principalmente per far arrivare il messaggio che ci sta a cuore: "Conoscere per deliberare".
Per questo motivo ci impegniamo per una Rete libera e democratica, per non fare in modo che Internet si trasformi in una TV on demand nelle mani di pochi.
DD: Conosce il progetto di legge dei senatori PD Vita e Vimercati
sulla neutralità della rete? Che ne pensate?
GDM: Siamo pronti ad aprire un confronto con chiunque si impegni per la democratizzazione della Rete
DD: Grazie Gianpiero.
GDM: Grazie a voi
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